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FireMan
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« on: 26 Settembre 2009, 13:34:53 » |
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Scrivo due righe sul concerto di ieri a Cassibile.
Più che un concerto, il “Vermin Day” è stato qualcosa di simile ad una vera e propria festa organizzata per il rientro in patria di Luigi Carpinteri, ex chitarrista degli Spoilshroud, tornato in Sicilia per una data con il suo nuovo gruppo, i deathster spagnoli Human Vermin. La naturale curiosità destata dalla partecipazione di una formazione estera, unita alla gioia che si prova nel rivedere un vecchio amico, ha spinto molte persone a presenziare al concerto nonostante le condizioni climatiche non fossero delle migliori; in modo lungimirante, il palco è stato montato al coperto per evitare ogni rischio legato al maltempo. Ad aprire il festival sono stati i Billy’s Butchery, che hanno fornito una prova più coinvolgente della loro esibizione precedente, grazie anche ad una resa audio nettamente superiore rispetto al passato. Gli Infernalia sono stati veramente impeccabili: non è certo facile dominare il palco come hanno fatto loro, pur avendo avuto solo pochi giorni per provare in seguito all’improvviso cambio di batterista. L’arrivo degli Human Vermin, come scritto prima, è stato accompagnato da grande curiosità; il pogo si è scatenato praticamente da subito e non è bastata la rottura di una corda a frenare la band di Valencia, che dopo la naturale interruzione ha ripreso in modo terremotante, applaudita dai numerosi presenti. Grazie ad una solida base di amicizia e di affiatamento tra i gruppi, il “Vermin Day” si è sviluppato quasi da sé ed in modo eccellente, senza le tipiche complicazioni che sorgono spesso e volentieri a danneggiare il movimento heavy metal siciliano: ciò non può che fornirci la speranza di un futuro musicale migliore.
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